Nel 2014 siamo scesi in fondo all’Abisso Samar di Riki, per posizionare un rilevatore di temperatura, pressione, e conducibilità dell’Università di Trieste. Ripubblichiamo qui un video che all’epoca avevamo messo soltanto sul nostro gruppo Facebook:
Con i dati raccolti l’anno dopo (quando abbiamo recuperato il datalogger) abbiamo provato a sovrapporre il grafico al rilievo dell’Abisso Samar, così da farci una idea di dove sia arrivata la piena:

La piena di novembre ha fatto salire il livello dell’acqua di oltre 14 metri in circa 18 ore, e la grotta si è svuota molto lentamente, nel giro di parecchie giornate. Un’altro aspetto interessante è che, dai dati recuperati dall’idrometro del Lago di Doberdò, sembra che la piena arrivi prima alla Samar e poi al Lago. Questo significherebbe che l’acqua che arriva alla Samar potrebbe essere un affluente sotterraneo del Lago di Doberdò. Naturalmente, per averne la certezza dovremo probabilmente usare un tracciante.
